Mauro's profileCoStA ErGo SuMPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
|
||||||
|
December 31 Ciao ciao 2008...Eccomi qua...alla fine del 2008...uno degli anni numericamente più importanti della mia vita (perché è il diciottesimo) e chissà...forse anche non numericamente... Dunque...cosa mi ha portato il 2008? La cosa più generale, che si è evoluta lentamente durante tutto l'anno, è stato un lento e costante schiarimento di idee: più i mesi passavano, più mi rendevo conto di poter virtualmente ottenere tutto ciò che volevo (a patto di non volere cose troppo complicate o irreali e di sbattermi abbastanza). Questa consapevolezza ha portato alla realizzazione di piccoli obiettivi che alla lunga mi hanno migliorato la vita quotidiana. A parte questo, ecco i punti salienti del 2008:
Ma ci sono state due cose che rendono piccole e poco importanti tutte le altre...e che hanno marchiato la mia vita con il numero 2008, e che di sicuro non dimenticherò mai: la musica e l'amore, che hanno reso magico quest'anno, sublime per la felicità che mi ha regalato. La prima si è evoluta prima con il canto e poi con il basso. Da appassionato di rap, quando il mio fratellino mi ha proposto di cantare con lui e poi Canna mi ha preso nel suo gruppo, ho allargato il mio orizzonte musicale con un ritorno e un approfondimento del rock per poi scoprire il jazz. Quando ho comprato il basso non sapevo neanche quante corde avesse: dopo 4 mesi (uno per corda) avevo suonato in tre gruppi diversi e facevo il mio primo concerto. In un mese e mezzo ho sviluppato il programma di un anno di lezioni di basso, e la mia passione per il mio strumento ormai è stabile. Nell'anno nuovo spero di trovare il tempo per aggiungere anche il canto al basso. La cosa che mi piace però è che finalmente la mia passione per la musica, che era ferma all'ascolto e al mixaggio, ora è diventata attiva: posso creare la musica, oltre che ascoltarla e modificarla, e questo mi fa sentire realizzato e completo nei confronti di una delle due vere magie della realtà. L'altra magia, che come la musica era incompleta e che si è evoluta in me quest'anno, è l'amore. Quello vero, genuino, che molti odiano ma che secondo me è, a costo di sembrare inesperiente e fuori moda, bellissimo. Può far soffrire o può rendere felici, ma la sua grandezza sta proprio in quello. Sa rendere una persona capace di scuotere il mondo o talmente miserabile da desiderare di sparire. Può superare qualsiasi barriera, o creare barriere insuperabili. Domina l'uomo fin dai tempi dei matrimoni concordati. Quest'anno io, piccolo uomo in balìa di questa forza motrice del mondo, ho provato l'amore sulla mia pelle. Ed è stata un'ottima prova. Ho avuto la fortuna di trovare una ragazza che oltre ad essere bellissima, fa trovare un punto d'appoggio ad ogni parte del mio carattere: la mia sicurezza naturalmente esagerata è stata smorzata dalla sua fragilità, la mia voglia di dare la mia esperienza accolta, il mio desiderio di confrontare la mia intelligenza ha trovato una saggezza data da periodi di sofferenza che non ho mai vissuto, e la mia mancanza di problemi ha bilanciato il suo eccesso. Ogni frammento della mia personalità che la sbilanciava ha trovato appoggio ed equilibrio nella sua. Ed è per questo, amore, che non hai bisogno di ringraziarmi per niente, e che io sto usando ogni piccola scintilla della mia capacità di invenzione e di idea per renderti felice, cercare di farti provare nuove emozioni, di farti vivere come è degna di vivere una persona speciale come te. Ti amo... E ora è il momento dei titoli di coda e dei ringraziamenti: per prima cosa devo ringraziare quella varietà di persone radicalmente diverse che mi hanno dato qualcosa, e hanno fatto sì che la mia esperienza sia così diversa e molteplice: bisogna sempre provare tutto, ma per farlo bisogna prima avere il tutto da provare. Quindi ringrazio tutti quanti, dagli intellettualoni come mio cugino Dario ai pluribocciati come Dade, Miglio, Gesù, Fede Arboit, Cecchi e Vittorio, che non avranno mai una grande cultura generale ma hanno molte piccole culture specifiche, e conoscono cose che molti, anche se destinati magari a vincere un premio Nobel per l'onniscienza, non sapranno mai... Poi ringrazio le persone raffinate ed educate che mi hanno insegnato che anche l'aspetto, la parlata e l'educazione contano, cioè tutta la compagnia delle fanciulle reali del collegio di Napoleone o come diavolo si chiama, che sono le stesse che hanno dimostrato di saper diventare completamente opposte con un semplice week end a Riccione: Ale, Vero, Clari, e anche i loro cavalieri/autisti, Fra e Massimo. Poi un grazie anche ai due amici che ormai sono costanti nella mia vita, e che consapevolmente o no mi hanno aiutato a trovare l'amore. Due persone completamente diverse nel carattere e nel ruolo che hanno nella mia vita: Vittorio, che salta fuori a periodi e mi riempie di novità, e Canna, che mi rimane accanto ogni santo giorno e tira fuori certe cazzate che non si sono mai sentite... Un grazie anche ai soci vari che mi danno sempre una mano, come Gabri, compagno di banco fidato e tutti gli altri che mi aiutano a non annoiarmi... Infine, un grazie a quegli amici secolari che, anche se sento raramente o solo in certe occasioni, mi dimostrano che loro sono sempre dove li ho lasciati, e non hanno dimenticato nulla: Davide Nani, Lambe e Simo, con cui trascino un'amicizia da 13 anni... Dopo tutto ciò, le guest star di quest'anno, che coincidono con le mie due più grandi scoperte: Diego e il mio fratellino, che suonano con me, e il mio Amore che mi sta accanto in ogni istante, facendo pesare la vita molto meno di quello che sembra...grazie. Detto tutto ciò, saluto tutti e spero che finiate di leggere questo intervento prima di festeggiare il 2010...buon 2009 a tutti, e spero che porti a tutti almeno la metà di quello che porterà a me... Costa November 03 Romantic timeOggi mi hai ripetuto un'altra volta che è impossibile che io voglia stare con te...e io ti risponderò con la cosa che conosco meglio: la musica. E te lo scriverò anche in viola. Come sempre ogni mio pensiero può essere ricondotto ad una canzone...e per te quella giusta l'ha scritta Guè Pequeño, che prima di diventare un tamarro era un poeta...si chiama "Amore e Odio": Mi trovo a camminare solo e pensarti Ora per te attraverso i sette mari In cerca dei preziosi più cari e più rari Per farti una collana unica nell'Universo Se mi ami siamo pari Fuori dal tempo degli amori avari Il Sole illumina la tua figura Io ne ricalco l'ombra sulla sabbia per fissarla e ho paura Che la rabbia di un'onda la renda insicura Ti porti via con lei in maniera duratura Con gli occhi come una fessura Sono sospeso nel vuoto Tu per me sei sconvoltura e il profumo del fior di loto E mi fido del tuo sguardo Medusa Se vuoi puoi lasciarmi di pietra Dentro una stanza chiusa Sui satelliti non ancora scoperti E' dove vorrei portarti Non riesco a trattenermi se non posso averti Ti sogno ad occhi aperti Gli orizzonti sono incerti Ma sono io quello che cerchi... Amore e Odio li confondo Il bene e il male sullo sfondo Il loro scontro antico più del mondo Sei tutto ciò di cui ho bisogno E nello stesso tempo ciò che infrange ogni mio sogno October 26 !!La Fra non vuole scrivere sul suo blog che è pazza di me e che non pensa ad altro...quindi lo scriverò io: La Fra è pazza di me e non pensa ad altro!! October 09 Mistaman - Che c'è di veroScrivo il testo di questa canzone perchè: Mistaman - Che c'è di vero? domani un giorno in meno e io mi chiedo se avrò indietro il tempo perso dietro a ciò che credevo vero E' un po' come quando dormi: non è tempo perso, ammesso e non concesso che tu sappia interpretare i sogni Ognuno ha i suoi bisogni, siamo in mare aperto e quello che ci vuole per spiegar le vele sono parole al vento Soldi, potere, rispetto: i primi due senza il terzo ti rendono sospetto Io non mi affretto, aspetto il momento perfetto per fottervi tutti (non ditelo in giro però) Mandatemi Cecchetto che mi svendo prendo il mio talento lo distruggo e poi me lo reinvento e nel momento in cui mi appresto a fare prezzo prendo ed esco con un pezzo talmente grezzo che lo canto al prete quando mi confesso E spesso leggo più cazzate sui giornali che sui muri del cesso! Che c'è di vero?
Mama always said watch what comes out your mouth
Le donne vanno e vengono, gli amici restano i nemici li perdono ma non li dimentico Il mio suono resta identico e so che c'è chi non parla come mangia e so che non mi guarda in faccia quando banfa Ve l'ho già detto una volta, lo ripeto una seconda resto vero con me stesso, il resto non conta Ascolta: siamo nati bastardi chi ha successo spesso è perchè è nato collocato sui traguardi Forse è tardi per portarci sotto il sole ma lo leggi negli sguardi quant'è vero il nostro amore Scommetti che poi noi rimaniamo i soliti? Voi scommettete il cash del Monopoli, ipocriti E togliti, fottiti, so di chi copi i discorsi, mi nomini i soliti stronzi Goditi i pochi ricordi di giorni e di posti e ritrovi i rimorsi Che c'è di vero?
July 07 Mari e montiVisto che tra le vacanze, l'estate, il caldo e la mia natura pigra e nullafacente la voglia di scrivere due interventi per raccontare i miei 3 giorni in montagna e 2 giorni al mare avanza, ne scrivo uno solo per tutte e due le cose. Quest'estate è cominciata in modo più che soddisfacente direi. Ormai da 3 anni ogni estate mi porta in una compagnia diversa: questa mi ha portato anche a riscoprire un amico che ho già riscoperto parecchie volte, e a scoprirne un altro che pensavo molto meno attivo. Unendo questi due amici in 3 giorni di follia, è uscita la mia mini vacanzina in montagna, con cui ho aperto quest'estate. I due amici di cui parlo sono Vittorio e Miglio: due elementi all'apparenza opposti e forse anche in realtà, ma quando parti per una villa in montagna e stai per scoprire che nel raggio di 90km da questa villa non c'è un'anima, anche gli opposti finiscono per andare d'accordo. Gli accordi alla partenza erano chiari e ognuno aveva il suo compito: io ci mettevo la casa, Miglio la macchina e Vittorio il suo leggendario talento nel fare l'idiota. L'unico problema è stato che non c'era nessuno con cui fare l'idiota, quindi ci è toccato trovare una soluzione. I due giorni che avevamo progettato sono diventati tre, ma il terzo non è stato in montagna. O meglio, il terzo giorno è finito con la partenza, ma l'arrivo a casa è stato spostato ad un quarto giorno. E la parte interessante del viaggio è finita proprio tra il terzo e il quarto giorno: serata sui navigli con un numero imprecisato di ballerine e after in macchina in giro a casaccio, con finale dietro casa mia con 2 belle ore di pennica farcita con discorsi malati. Tutto questo non prima di aver girato un emozionante video di 33 minuti in cui Vito e Miglio, aiutati da un'abbondante dose di scotch, brandy, di Saronno, vodka e latte della suocera, hanno dato il meglio di loro districandosi in scioltezza tra twister, spade laser, caramelle alla liquirizia, lampadari, quadri e altri vari oggetti, e lasciando nella villetta sulle pendici del monte la loro dignità. Il video è rimasto infatti inedito, se non per pochi fortunati. L'altra mini vacanzina consiste nei 2 giorni a Riccione, da cui sono tornato da poche ore. L'occasione era quella della notte rosa, in cui mezza Italia si riversa sulla riviera romagnola tra palloncini, nastri, bombette, magliette e bandiere, rigorosamente rosa (giustamente). Questa parte della vacanza ha portato la conoscenza di gente strana e l'approfondimento dell'amicizia con altra gente strana. Dopo due giorni di febbrili preparativi con la prenotazione dell'hotel di Riccione più lontano da qualsiasi cosa, la partenza si è dimostrata subito in linea con tutto il resto: due gatti neri di fila hanno attraversato la mia strada (il secondo lo stavo mettendo sotto), la mia compagna di viaggio si è svegliata 3 minuti dopo l'ora in cui dovevamo trovarci sotto casa sua, un terzo gatto nero era in una gabbia a fianco a noi sul treno, e appena scesi dallo stesso treno è passata un'ambulanza: non sfiga, semplicemente esagerazione. Il resto della vacanza è passata senza altri avvisi. In compenso il viaggio in treno è durato qualche secolo, sono riuscito a grigliarmi più o meno ogni parte del corpo con relative sofferenze, ho trovato una compagna di camera (che è anche la compagna di viaggio) che ogni volta che passavamo dall'hotel mi faceva fare fatica inutilmente per qualche motivo, ho fatto troppa strada a piedi e ho conosciuto il migliore dei fenomeni della compagnia proprio quando ha smesso d essere il migliore. Ed è proprio per l'insieme di tutti questi piccoli particolari che mi sono divertito. Ma per evitare di scrivere troppo (cosa che sto già facendo) passo a un'analisi dei personaggio di queste due esperienze uniche e malate al punto giusto: Monte Penice:
Riccione:
Quelli che non ho nominato sono quelli di cui non ho molto da dire. Adesso basta perchè ho i crampi alle dita: in ogni caso sono state due mini vacanzine veramente belle, e se questo è l'inizio, l'estate si presenta proprio bene quest'anno. March 15 BerlinoScrivo nuovamente x parlare della gita + storta e insensata a cui io abbia mai partecipato: Berlino 2007/2008
Cmq, qll notte io Miglio e Lele (uno di 3^ ke a un certo punto è spuntato dal nulla e si è unito a noi) siamo rimasti con ste tedeske fino alle 3 emmezza. Tra cazzi e ammazzi, con Pigna il Comunista e Warrior che erano andati da Burger King a farsi un panino alle 4 e sempre Pigna ke sfasava con Tommy xkè gli aveva rotto la valigia mentre cercava di aprila, si sono fatte le 4 emmezza. E qua c'è una delle tante cose inspiegabili di qst gita: alle 6 eravamo tutti svegli. A quel punto, visto ke le tedeske ci avevano detto ke alle 6 emmezza dovevano fare colazione, siamo scesi anke noi. La seconda sera è stata + tranquilla, visto com'era andata la prima. Mi sono unito alla gente di 5^ x andare in 1 cazzo di pub di fronte all'hotel. Da segnalare la conversazione sulla musica con Giò, il giro malattissimo con Doncia e Gemma sotto la pioggia a parlare dei difetti delle ragazze, e la Silvia che leggeva il libro in tedesco, convinta che spiegasse come 3 tizi andassero a comprare del succo di mela. Qll notte ho dormito tipo 5 ore. Anzi, avrei dormito tipo 5 ore se ql cazzo di gallo non fosse venuto a rompermi i coglioni x dirmi che dormo con le braccia dietro la testa. Il terzo giorno siamo saliti sulla torre con l'ascensore + veloce d'Europa: è l'unica cosa carina che abbiamo visto a Berlino. L'ascensore era una paccata, ma il panorama da là in alto era ottimo. La sera invece l'idea era di dormire nella camera di Doncia, Pizzo, Giò e Zambo. Il problema è che alla fine si è deciso di non dormire. Dopo l'ottimo programma organizzato da me e Giò, che consisteva in Lambruschino mit pistacchi e salatini e sigaro brasiliano per digerire il tutto, ci siamo fatti una serata a cazzeggio che si è prolungata per tutta la notte. Anche qui da segnalare Lambe che ha dormito x terra 3 ore immobile (tanto che a 1 certo punto ce lo siamo dimenticato) per poi svegliarsi e andare avanti a dormire sul letto di Doncia, Miglio che si è messo a ballare qnd l'abbiamo svegliato infilandogli una cassa a palla nell'orecchio, e Doncia e Pizzo che erano svegli da tipo 20 ore e hanno deciso di vedere chi di loro sarebbe rimasto sveglio di +. All'inizio ero anch'io in gara con loro, ma ho fatto la cazzata di dormire 1 ora il pomeriggio dopo. Avrei vinto se no. Cazzo. L'ultimo giorno è stato un delirio. La gente stanca morta che non aveva ancora digerito neanke l'alcol della prima sera ha cominciato a diventare irritabile. Tutti litigavano con tutti, o cercavano di dire la loro in mezzo al casino. Ogni tanto passava qualcuno ke se ne sbatteva e guardava gli altri come x dire "che voglia avete di urlare così tanto". Quelli erano i + belli di tutti. L'ultima sera il programma è stato: hard rock cafè, con relativa alcolizzazione, per poi finire in bellezza a vedere Pizzo Giò e Vitali che giocavano a poker. Da segnalare stavolta i discorsi malatissimi con la Simo sulle deformazioni caratteriali dei terroni. Oltre a queste cose degne di essere raccontate, il resto è stato abbiocco e degenero. Berlino è una città di merda piena di crukki ke non hanno voglia di fare niente, e la spiegazione per cui là le regole sono così rigide è ke i tedeski sono degli animali e vanno tenuti in gabbia. Detto questo, penso che andrò a suonare un po' di basso. Grazie a tutti quelli che hanno permesso alla gita di diventare ottima nonostante lo sfondo fosse terribile e all'inizio ci fossero 1 cifro di problemi. Alla prossima Costa
March 09 ça vaCiao a tutti...scrivo qst intervento sotto rikiesta della Je che voleva qualcosa da poter commentare (giustamente) e poi perchè è tanto che non scrivo niente... Costa |
|||||
CoStA ErGo SuMLa mia storia...la tua storia... |
||||||
|
|