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Mauro Costa

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MARIO WORLD Game

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December 31

Ciao ciao 2008...

Eccomi qua...alla fine del 2008...uno degli anni numericamente più importanti della mia vita (perché è il diciottesimo) e chissà...forse anche non numericamente...

Dunque...cosa mi ha portato il 2008? La cosa più generale, che si è evoluta lentamente durante tutto l'anno, è stato un lento e costante schiarimento di idee: più i mesi passavano, più mi rendevo conto di poter virtualmente ottenere tutto ciò che volevo (a patto di non volere cose troppo complicate o irreali e di sbattermi abbastanza). Questa consapevolezza ha portato alla realizzazione di piccoli obiettivi che alla lunga mi hanno migliorato la vita quotidiana.

A parte questo, ecco i punti salienti del 2008:
  • A gennaio ho avuto il mio computer portatile ultima generazione, che stranamente dopo un anno funziona ancora bene e non mi ha dato problemi...
  • A febbraio quella malatissima storia con quella ragazza un pò fuori di testa che ha deciso tutto e ad un certo punto se n'è andata...ancora adesso non l'ho capita...va bè
  • Ad aprile le elezioni con il ritorno del Silvietto che per fortuna ha fermato il macello che stava facendo Prodi...
  • Sempre ad aprile è cominciato il lento declino della CBR: la lampadina del faro allo xenon si è bruciata, insieme a quella blu dello stop, e ho dovuto rimettere a posto tutto...
  • Insieme al declino della moto c'è stata l'ascesa del writing: sempre ad aprile c'è stato il pezzo nel box di Gabri, poi a giugno la murata a casa di Arturo per il piccolo Luca, e infine quei due pezzi al concorso di Trezzano...
  • A marzo (credo) c'è stata la gita a Berlino, un capitolo a parte che come tutte le esperienze fuori casa ha portato talmente tante novità, amicizie e insegnamenti in così poco tempo che non mi ricordo più niente...
  • A giugno c'è stato anche lo spettacolo di fine anno della scuola, che mi ha visto impegnato come DJ, cantante, ballerino, presentatore e scenografo, con tutte quelle ballerine dell'accademia di danza portate da Vittorio che hanno ballato con noi sulla mia musica e su un pezzo che ho contribuito a montare...evvai
  • Lo spettacolo di fine anno è stato coronato da quella breve ma intensa storia con la Je, finita in un'attimo con quella bellissima frase che è diventata il ritornello di una canzone...
  • Poi c'è stata l'estate...una bella estate direi: gitarella in montagna con Miglio e Vittorio, gitarella a Riccione con quella pazza vampira che dorme di giorno perchè di notte deve tenere sveglio me, mesetto soft in montagna...con l'incipit di una storia che è diventata da surreale a pericolosa e instabile a meravigliosa...ma di questo parlerò dopo...
  • Dopo l'estate c'è stato l'inizio della scuola e dello sbattimento della quinta, che si è fermato un attimo in questo momento per lasciare spazio a queste vacanze e per far tirare il fiato ai poveri studenti, che si possono illudere di ricominciare con i polmoni pieni, ma non sanno che lo stress scolastico li prenderà alle costole svuotandoli in un ora, ed impedendo loro di risparmiare il fiato necessario a percorrere tutti i mesi successivi...
  • Il declino della CBR si è arrestato nel mese di novembre con due incidenti nel giro di due settimane, che hanno reso inutile rimediare ai piccoli danni che in quest'anno e mezzo hanno colpito la mia povera moto, rimpiazzandoli con dei grossi danni che non si possono riparare. Morale della favola: devo comprare un sacco di pezzi nuovi...


Ma ci sono state due cose che rendono piccole e poco importanti tutte le altre...e che hanno marchiato la mia vita con il numero 2008, e che di sicuro non dimenticherò mai: la musica e l'amore, che hanno reso magico quest'anno, sublime per la felicità che mi ha regalato.

La prima si è evoluta prima con il canto e poi con il basso. Da appassionato di rap, quando il mio fratellino mi ha proposto di cantare con lui e poi Canna mi ha preso nel suo gruppo, ho allargato il mio orizzonte musicale con un ritorno e un approfondimento del rock per poi scoprire il jazz. Quando ho comprato il basso non sapevo neanche quante corde avesse: dopo 4 mesi  (uno per corda) avevo suonato in tre gruppi diversi e facevo il mio primo concerto. In un mese e mezzo ho sviluppato il programma di un anno di lezioni di basso, e la mia passione per il mio strumento ormai è stabile. Nell'anno nuovo spero di trovare il tempo per aggiungere anche il canto al basso. La cosa che mi piace però è che finalmente la mia passione per la musica, che era ferma all'ascolto e al mixaggio, ora è diventata attiva: posso creare la musica, oltre che ascoltarla e modificarla, e questo mi fa sentire realizzato e completo nei confronti di una delle due vere magie della realtà.

L'altra magia, che come la musica era incompleta e che si è evoluta in me quest'anno, è l'amore. Quello vero, genuino, che molti odiano ma che secondo me è, a costo di sembrare inesperiente e fuori moda, bellissimo. Può far soffrire o può rendere felici, ma la sua grandezza sta proprio in quello. Sa rendere una persona capace di scuotere il mondo o talmente miserabile da desiderare di sparire. Può superare qualsiasi barriera, o creare barriere insuperabili. Domina l'uomo fin dai tempi dei matrimoni concordati. Quest'anno io, piccolo uomo in balìa di questa forza motrice del mondo, ho provato l'amore sulla mia pelle. Ed è stata un'ottima prova. Ho avuto la fortuna di trovare una ragazza che oltre ad essere bellissima, fa trovare un punto d'appoggio ad ogni parte del mio carattere: la mia sicurezza naturalmente esagerata è stata smorzata dalla sua fragilità, la mia voglia di dare la mia esperienza accolta, il mio desiderio di confrontare la mia intelligenza ha trovato una saggezza data da periodi di sofferenza che non ho mai vissuto, e la mia mancanza di problemi ha bilanciato il suo eccesso. Ogni frammento della mia personalità che la sbilanciava ha trovato appoggio ed equilibrio nella sua. Ed è per questo, amore, che non hai bisogno di ringraziarmi per niente, e che io sto usando ogni piccola scintilla della mia capacità di invenzione e di idea per renderti felice, cercare di farti provare nuove emozioni, di farti vivere come è degna di vivere una persona speciale come te. Ti amo...

E ora è il momento dei titoli di coda e dei ringraziamenti: per prima cosa devo ringraziare quella varietà di persone radicalmente diverse che mi hanno dato qualcosa, e hanno fatto sì che la mia esperienza sia così diversa e molteplice: bisogna sempre provare tutto, ma per farlo bisogna prima avere il tutto da provare. Quindi ringrazio tutti quanti, dagli intellettualoni come mio cugino Dario ai pluribocciati come Dade, Miglio, Gesù, Fede Arboit, Cecchi e Vittorio, che non avranno mai una grande cultura generale ma hanno molte piccole culture specifiche, e conoscono cose che molti, anche se destinati magari a vincere un premio Nobel per l'onniscienza, non sapranno mai...
Poi ringrazio le persone raffinate ed educate che mi hanno insegnato che anche l'aspetto, la parlata e l'educazione contano, cioè tutta la compagnia delle fanciulle reali del collegio di Napoleone o come diavolo si chiama, che sono le stesse che hanno dimostrato di saper diventare completamente opposte con un semplice week end a Riccione: Ale, Vero, Clari, e anche i loro cavalieri/autisti, Fra e Massimo.
Poi un grazie anche ai due amici che ormai sono costanti nella mia vita, e che consapevolmente o no mi hanno aiutato a trovare l'amore. Due persone completamente diverse nel carattere e nel ruolo che hanno nella mia vita: Vittorio, che salta fuori a periodi e mi riempie di novità, e Canna, che mi rimane accanto ogni santo giorno e tira fuori certe cazzate che non si sono mai sentite...
Un grazie anche ai soci vari che mi danno sempre una mano, come Gabri, compagno di banco fidato e tutti gli altri che mi aiutano a non annoiarmi...
Infine, un grazie a quegli amici secolari che, anche se sento raramente o solo in certe occasioni, mi dimostrano che loro sono sempre dove li ho lasciati, e non hanno dimenticato nulla: Davide Nani, Lambe e Simo, con cui trascino un'amicizia da 13 anni...

Dopo tutto ciò, le guest star di quest'anno, che coincidono con le mie due più grandi scoperte: Diego e il mio fratellino, che suonano con me, e il mio Amore che mi sta accanto in ogni istante, facendo pesare la vita molto meno di quello che sembra...grazie.

Detto tutto ciò, saluto tutti e spero che finiate di leggere questo intervento prima di festeggiare il 2010...buon 2009 a tutti, e spero che porti a tutti almeno la metà di quello che porterà a me...

Costa
November 03

Romantic time

Oggi mi hai ripetuto un'altra volta che è impossibile che io voglia stare con te...e io ti risponderò con la cosa che conosco meglio: la musica. E te lo scriverò anche in viola. Come sempre ogni mio pensiero può essere ricondotto ad una canzone...e per te quella giusta l'ha scritta Guè Pequeño, che prima di diventare un tamarro era un poeta...si chiama "Amore e Odio":

Mi trovo a camminare solo e pensarti
Ore e ore tra i palazzi finchè reggono i miei arti
Il cielo è bianco come ieri
Le nuvole veloci si susseguono e si scontrano coi miei pensieri
Riguardo ai nostri destini
Intrecciati come intestini
Dopo fuggiti e nascosti come clandestini
Non saprei fare una stima...ti sento nel mio sistema...stereo
Che dischi ascoltavamo fuori orario
Quando brucio e inalo
Respiratorio...
Circolatorio...
Scrivo col sangue in pagine d'avorio
e le metto in rima col flow di Neruda
le dita sulla pelle nuda
e nei tuoi occhi mi immergo in profondo scuba
Il tuo respiro e la notte che ha sette note
Ci rimo sopra se il tuo cuore pulsa e percuote
Non saprò mai se mi pensi o se menti sui sentimenti, i ripensamenti e i risentimenti

Amore e Odio li confondo
Il bene e il male sullo sfondo
Il loro scontro antico più del Mondo
Sei tutto ciò di cui ho bisogno
E nello stesso tempo ciò che infrange ogni mio sogno

Ora per te attraverso i sette mari
In cerca dei preziosi più cari e più rari
Per farti una collana unica nell'Universo
Se mi ami siamo pari
Fuori dal tempo degli amori avari
Il Sole illumina la tua figura
Io ne ricalco l'ombra sulla sabbia per fissarla e ho paura
Che la rabbia di un'onda la renda insicura
Ti porti via con lei in maniera duratura
Con gli occhi come una fessura
Sono sospeso nel vuoto
Tu per me sei sconvoltura
e il profumo del fior di loto
E mi fido del tuo sguardo Medusa
Se vuoi puoi lasciarmi di pietra
Dentro una stanza chiusa
Sui satelliti non ancora scoperti
E' dove vorrei portarti
Non riesco a trattenermi se non posso averti
Ti sogno ad occhi aperti
Gli orizzonti sono incerti
Ma sono io quello che cerchi...

Amore e Odio li confondo
Il bene e il male sullo sfondo
Il loro scontro antico più del mondo
Sei tutto ciò di cui ho bisogno
E nello stesso tempo ciò che infrange ogni mio sogno

October 26

!!

La Fra non vuole scrivere sul suo blog che è pazza di me e che non pensa ad altro...quindi lo scriverò io:

La Fra è pazza di me e non pensa ad altro!!
October 09

Mistaman - Che c'è di vero

Scrivo il testo di questa canzone perchè:
a) Non ho assolutamente nient'altro da fare;
b) In questo momento mi rappresenta completamente.

Mistaman - Che c'è di vero?

Son tempi pazzi,
il cieco segue il cieco e io mi chiedo se sia vero ciò che vedo
o se sia il caso di fermarsi
Nelle mie sinapsi pezzi del codice di Matrix
formatto il mio cervello e installo software gratis
A chi sbatte un cazzo di distinguere
tra gli originali e i falsi? E' impossibile
Dimmi se vivi nel dubbio di vivere nel dubbio, finchè dubiti di tutto, anche di vivere
Gli schiavi fanno leasing, comprano le Audi e fanno i fighi
dammi un Aulin che mi ritiro a Shaolin
e lascio a voi questi applausi programmati come finti e scrausi Pippi Baudi
E se va bene a me, buona camicia a tutti
Questi tubi catodici sono come degli imbuti
Gli stupidi non hanno dubbi e lo si sente:
aprono la bocca prima che la mente
questa gente mi sta sul cazzo, quel che per me è normale li mette in imbarazzo
Ragazzo, mi ammazzo per un cazzo di ideale
Hardcore come tuo padre a puttane in tangenziale
E' normale?Dimmi tu allora qual'è il limite
Sull'orlo di questo mondo qualcuno inizia a spingere in fondo
Resistere è molto difficile, ascolto il possibile e affronto
Che c'è di vero?

Mama always said watch what comes out your mouth
You ain't really real?Drop the truth
And let me tell you what it's all about

La vita è corta,

domani un giorno in meno e io mi chiedo

se avrò indietro il tempo perso dietro a ciò che credevo vero

E' un po' come quando dormi:

non è tempo perso, ammesso e non concesso che tu sappia interpretare i sogni

Ognuno ha i suoi bisogni, siamo in mare aperto

e quello che ci vuole per spiegar le vele sono parole al vento

Soldi, potere, rispetto:

i primi due senza il terzo ti rendono sospetto

Io non mi affretto, aspetto il momento perfetto

per fottervi tutti (non ditelo in giro però)

Mandatemi Cecchetto che mi svendo

prendo il mio talento lo distruggo e poi me lo reinvento e

nel momento in cui mi appresto a fare prezzo

prendo ed esco con un pezzo talmente grezzo

che lo canto al prete quando mi confesso

E spesso leggo più cazzate sui giornali che sui muri del cesso!

Che c'è di vero?

 

Mama always said watch what comes out your mouth
You ain't really real?Drop the truth
And let me tell you what it's all about

 

Le donne vanno e vengono, gli amici restano

i nemici li perdono ma non li dimentico

Il mio suono resta identico e so

che c'è chi non parla come mangia

e so che non mi guarda in faccia quando banfa

Ve l'ho già detto una volta, lo ripeto una seconda

resto vero con me stesso, il resto non conta

Ascolta: siamo nati bastardi

chi ha successo spesso è perchè è nato collocato sui traguardi

Forse è tardi per portarci sotto il sole

ma lo leggi negli sguardi quant'è vero il nostro amore

Scommetti che poi noi rimaniamo i soliti?

Voi scommettete il cash del Monopoli, ipocriti

E togliti, fottiti, so di chi copi i discorsi,

mi nomini i soliti stronzi

Goditi i pochi ricordi di giorni e di posti

e ritrovi i rimorsi

Che c'è di vero?

 

 

July 07

Mari e monti

Visto che tra le vacanze, l'estate, il caldo e la mia natura pigra e nullafacente la voglia di scrivere due interventi per raccontare i miei 3 giorni in montagna e 2 giorni al mare avanza, ne scrivo uno solo per tutte e due le cose.

Quest'estate è cominciata in modo più che soddisfacente direi. Ormai da 3 anni ogni estate mi porta in una compagnia diversa: questa mi ha portato anche a riscoprire un amico che ho già riscoperto parecchie volte, e a scoprirne un altro che pensavo molto meno attivo. Unendo questi due amici in 3 giorni di follia, è uscita la mia mini vacanzina in montagna, con cui ho aperto quest'estate.
I due amici di cui parlo sono Vittorio e Miglio: due elementi all'apparenza opposti e forse anche in realtà, ma quando parti per una villa in montagna e stai per scoprire che nel raggio di 90km da questa villa non c'è un'anima, anche gli opposti finiscono per andare d'accordo.
Gli accordi alla partenza erano chiari e ognuno aveva il suo compito: io ci mettevo la casa, Miglio la macchina e Vittorio il suo leggendario talento nel fare l'idiota. L'unico problema è stato che non c'era nessuno con cui fare l'idiota, quindi ci è toccato trovare una soluzione.
I due giorni che avevamo progettato sono diventati tre, ma il terzo non è stato in montagna. O meglio, il terzo giorno è finito con la partenza, ma l'arrivo a casa è stato spostato ad un quarto giorno. E la parte interessante del viaggio è finita proprio tra il terzo e il quarto giorno: serata sui navigli con un numero imprecisato di ballerine e after in macchina in giro a casaccio, con finale dietro casa mia con 2 belle ore di pennica farcita con discorsi malati. Tutto questo non prima di aver girato un emozionante video di 33 minuti in cui Vito e Miglio, aiutati da un'abbondante dose di scotch, brandy, di Saronno, vodka e latte della suocera, hanno dato il meglio di loro districandosi in scioltezza tra twister, spade laser, caramelle alla liquirizia, lampadari, quadri e altri vari oggetti, e lasciando nella villetta sulle pendici del monte la loro dignità. Il video è rimasto infatti inedito, se non per pochi fortunati.

L'altra mini vacanzina consiste nei 2 giorni a Riccione, da cui sono tornato da poche ore. L'occasione era quella della notte rosa, in cui mezza Italia si riversa sulla riviera romagnola tra palloncini, nastri, bombette, magliette e bandiere, rigorosamente rosa (giustamente). Questa parte della vacanza ha portato la conoscenza di gente strana e l'approfondimento dell'amicizia con altra gente strana. Dopo due giorni di febbrili preparativi con la prenotazione dell'hotel di Riccione più lontano da qualsiasi cosa, la partenza si è dimostrata subito in linea con tutto il resto: due gatti neri di fila hanno attraversato la mia strada (il secondo lo stavo mettendo sotto), la mia compagna di viaggio si è svegliata 3 minuti dopo l'ora in cui dovevamo trovarci sotto casa sua, un terzo gatto nero era in una gabbia a fianco a noi sul treno, e appena scesi dallo stesso treno è passata un'ambulanza: non sfiga, semplicemente esagerazione.
Il resto della vacanza è passata senza altri avvisi. In compenso il viaggio in treno è durato qualche secolo, sono riuscito a grigliarmi più o meno ogni parte del corpo con relative sofferenze, ho trovato una compagna di camera (che è anche la compagna di viaggio) che ogni volta che passavamo dall'hotel mi faceva fare fatica inutilmente per qualche motivo, ho fatto troppa strada a piedi e ho conosciuto il migliore dei fenomeni della compagnia proprio quando ha smesso d essere il migliore. Ed è proprio per l'insieme di tutti questi piccoli particolari che mi sono divertito.

Ma per evitare di scrivere troppo (cosa che sto già facendo) passo a un'analisi dei personaggio di queste due esperienze uniche e malate al punto giusto:

Monte Penice:
  • Vittorio: ballerino iperattivo che fa più macello di un esercito di scimpanzè ubriachi senza fare neanche troppa fatica. Ha un insensato fascino con le ragazze che però torna facilmente utile. Mangia una marea di schifezze e non sa cucinare, e tende a sconvolgere qualsiasi equilibrio. Ogni tanto si mette a fare dei discorsi seri, che si rivelano più malati dei discorsi malati.
  • Miglio: pilota dei viaggi improponibili, ci ha portati su e giù per le montagne tra nebbia, pioggia, tempeste e animali in mezzo alla strada. Comico di natura, rappresenta un controsenso perchè è altissimo ma perennemente per terra (causa scoordinazione). Ottimo cantante, ottimo compagno di viaggio e ottimo ubriacone.


Riccione:
  • Arky (Ciambella): ragazza problematica e insicura che mi ha trovato come appoggio...e ne ha approfittato con piacere. Potrei scrivere un libro su quello che abbiamo passato e che mi ha fatto passare in soli 2 giorni. Ha un'età cerebrale che varia dai 4 ai 20 anni a seconda del suo umore e della quantità di stanchezza accumulata. Mi fermo perchè ormai la conosco troppo e non sono in grado di scegliere cosa scrivere e cosa no. In ogni caso per me è stata un'esperienza istruttiva passare 2 giorni con lei sempre a meno di 10 metri di distanza.
  • Veronica: super diplomatica e responsabile, se non ci fosse stata probabilmente avremmo passato 2 serate seduti su una panchina appena fuori dal posto in cui avevamo mangiato.
  • Clarissa: una ragazza schizzofrenica che fa e dice tutto quello che le passa per la testa, spesso tirandosi dietro tutti. C'è solo da capire quando fermarla e quando lasciarla fare, e non ci si annoierà mai con lei.
  • La gente di Riccione: un pò di ragazzi che ho conosciuto lì e che vanno nominati:
    Trebbi: la conferma alla regola che l'apparenza inganna. Vedendolo si potrebbe pensare che sia un vegetale, e non si capisce neanche bene quando parla per una serie di difetti di pronuncia. Una volta superati questi ostacoli, però, ci si accorge che è simpatico e non è stupido per niente.
    Emanuele (il cognome non so come si scrive): un uomo alto e pieno di soldi che guarda il mondo e gli altri come se stessero parecchi kilometri al di sotto di lui. Ha una parlata che pochi dimenticheranno e critica la gente che è un piacere.
    Carmine: un altro con una parlata tutta sua che vive da solo e gira per i capoluoghi italiani. Però non conosce bene Milano.


Quelli che non ho nominato sono quelli di cui non ho molto da dire. Adesso basta perchè ho i crampi alle dita: in ogni caso sono state due mini vacanzine veramente belle, e se questo è l'inizio, l'estate si presenta proprio bene quest'anno.


March 15

Berlino

Scrivo nuovamente x parlare della gita + storta e insensata a cui io abbia mai partecipato: Berlino 2007/2008
La mia classe (4^Bst), con la terza e la quinta della stessa sezione (3^Bst e 5^Bst), dal 10 al 14.
Già il primo giorno, arrivati all'aeroporto di Malpensa (terminal 2), è saltato fuori che un cristiano non ha mai avuto la carta d'identità, e un'altra ce l'aveva ma non era valida x l'espatrio: conclusione, sono rimasti qua e sono venuti il giorno dopo.
Noi pochi sopravvissuti (della mia classe eravamo 10 su 18, cioè il 50.6%) siamo arrivati là, e abbiamo scoperto che le camere erano da 6 e c'erano solo 1 doccia e 1 cesso. Io ho rimbalzato tutti e mi sono infilato in camera cn quelli di 5^. La ragione è semplice: non sono asociale e non mi stanno sul cazzo gli elementi della mia classe (a parte qualcuno), come qualcuno ha insinuato, ma + semplicemente con 4 cristiani che passavano le notti a giocare a Pro, uno come me a cui il calcio non piace non avrebbe avuto niente da fare. Così è successo x esempio al povero Gamba, che però sta bene anke da solo col suo IPod, quindi non ha risentito di questa cosa (altro problema: non avevo la musica).
Cmq la camera è finita composta da:

  • Pigna: detto anke il Comunista, un casinista allucinante pieno di idee spastiche (probabilmente derivate dalla sua fede politica) e pronto a conquistare tutte le tedeske che gli sarebbero piaciute (alla fine una ce l'ha fatta a broccolarla)
  • Warrior: il suo nome deriva dal cognome, e non ho idea di come si chiami in realtà. E' un pazzo maniaco che qnd si ubriaca diventa cattivissimo. S'è messo a urlare di brutto contro il prof xkè aveva bevuto un numero di birre vicino alla decina e doveva andare al cesso.
  • Tommy o Tomas: anke lui dal cognome. Penso l'unico tranquillo della camera, ma violento al momento giusto: ha lanciato di brutto Warri qnd, ubriaco, faceva casino.
  • Cecchi: un uomo un perchè. E' la persona + calma della terra, ma qnd hanno toccato la sua ragazza (Lelia) ha dato fuori di matto e ha minacciato di far fuori 2 cristiani. In ogni caso, col suo modo di parlare e di muoversi che è suo e basta, è il migliore (insieme a Miglio).
  • Miglio: un uomo altissimo e anti incazzuria. Quando l'abbiamo svgliato di botto con una cassa nell'orecchio a palla si è messo a ballare. Non si era mai visto.
In ogni caso, come previsto, con qll di 5^ ho avuto + soddisfazioni: la prima sera è passata tranquillamente con lo sbroccolamento di alcune tedeske, di cui Miglio aveva puntato una morettina e di cui io, con mia solita superbia consapevole, ho puntato l'unica ke aveva il tipo. Com'era prevedibile e come mi hanno fastidiosamente fatto notare gallo e Nik, sono allegramente andato a vuoto. Anke xkè non sono quel gran playboy, anzi.
Cmq, qll notte io Miglio e Lele (uno di 3^ ke a un certo punto è spuntato dal nulla e si è unito a noi) siamo rimasti con ste tedeske fino alle 3 emmezza. Tra cazzi e ammazzi, con Pigna il Comunista e Warrior che erano andati da Burger King a farsi un panino alle 4 e sempre Pigna ke sfasava con Tommy xkè gli aveva rotto la valigia mentre cercava di aprila, si sono fatte le 4 emmezza. E qua c'è una delle tante cose inspiegabili di qst gita: alle 6 eravamo tutti svegli. A quel punto, visto ke le tedeske ci avevano detto ke alle 6 emmezza dovevano fare colazione, siamo scesi anke noi.

La seconda sera è stata + tranquilla, visto com'era andata la prima. Mi sono unito alla gente di 5^ x andare in 1 cazzo di pub di fronte all'hotel. Da segnalare la conversazione sulla musica con Giò, il giro malattissimo con Doncia e Gemma sotto la pioggia a parlare dei difetti delle ragazze, e la Silvia che leggeva il libro in tedesco, convinta che spiegasse come 3 tizi andassero a comprare del succo di mela. Qll notte ho dormito tipo 5 ore. Anzi, avrei dormito tipo 5 ore se ql cazzo di gallo non fosse venuto a rompermi i coglioni x dirmi che dormo con le braccia dietro la testa.

Il terzo giorno siamo saliti sulla torre con l'ascensore + veloce d'Europa: è l'unica cosa carina che abbiamo visto a Berlino. L'ascensore era una paccata, ma il panorama da là in alto era ottimo. La sera invece l'idea era di dormire nella camera di Doncia, Pizzo, Giò e Zambo. Il problema è che alla fine si è deciso di non dormire. Dopo l'ottimo programma organizzato da me e Giò, che consisteva in Lambruschino mit pistacchi e salatini e sigaro brasiliano per digerire il tutto, ci siamo fatti una serata a cazzeggio che si è prolungata per tutta la notte. Anche qui da segnalare Lambe che ha dormito x terra 3 ore immobile (tanto che a 1 certo punto ce lo siamo dimenticato) per poi svegliarsi e andare avanti a dormire sul letto di Doncia, Miglio che si è messo a ballare qnd l'abbiamo svegliato infilandogli una cassa a palla nell'orecchio, e Doncia e Pizzo che erano svegli da tipo 20 ore e hanno deciso di vedere chi di loro sarebbe rimasto sveglio di +. All'inizio ero anch'io in gara con loro, ma ho fatto la cazzata di dormire 1 ora il pomeriggio dopo. Avrei vinto se no. Cazzo.

L'ultimo giorno è stato un delirio. La gente stanca morta che non aveva ancora digerito neanke l'alcol della prima sera ha cominciato a diventare irritabile. Tutti litigavano con tutti, o cercavano di dire la loro in mezzo al casino. Ogni tanto passava qualcuno ke se ne sbatteva e guardava gli altri come x dire "che voglia avete di urlare così tanto". Quelli erano i + belli di tutti. L'ultima sera il programma è stato: hard rock cafè, con relativa alcolizzazione, per poi finire in bellezza a vedere Pizzo Giò e Vitali che giocavano a poker. Da segnalare stavolta i discorsi malatissimi con la Simo sulle deformazioni caratteriali dei terroni.

Oltre a queste cose degne di essere raccontate, il resto è stato abbiocco e degenero. Berlino è una città di merda piena di crukki ke non hanno voglia di fare niente, e la spiegazione per cui là le regole sono così rigide è ke i tedeski sono degli animali e vanno tenuti in gabbia. Detto questo, penso che andrò a suonare un po' di basso. Grazie a tutti quelli che hanno permesso alla gita di diventare ottima nonostante lo sfondo fosse terribile e all'inizio ci fossero 1 cifro di problemi. Alla prossima
 

Costa

March 09

ça va

Ciao a tutti...scrivo qst intervento sotto rikiesta della Je che voleva qualcosa da poter commentare (giustamente) e poi perchè è tanto che non scrivo niente...

In qst periodo direi che la situazione è stabile..come sempre ci sono cose che vanno bene e cose che vanno male, ma è normale e cmq sono tutte cose non irreversibili...quindi non mi lamento.
Il mio computer è nuovamente andato a puttane e adesso sono qua con il portatile di mio zio...ma prima o poi il tipo dell'HP riuscirà a capire cos'è che nn va. Sto anke saltando un bel po' di allenamenti a Vovinam, considerato che a giugno c'è l'esame x la cintura nera, ma dopo ste vacanze di pasqua cercherò di mettermi sotto il + possibile...

Per il resto ci sono i soliti problemi: casini nelle varie compagnie che poi si risolvono sempre, persone nuove che arrivano e persone vecchie che se ne vanno lentamente...e ogni tanto anche qlk persona nuova che arriva e se ne va subito...l'importante cmq è cercare sempre di imparare dagli altri qll di imparabile...

Qst ultime 2 settimane a scuola sono state devastanti...nonostnte abbia fortunatamente schivato 4 ore di recupero di chimica, ho studiato 1 n° di ore non compatibile con la mia voglia...ma finalmente è finito lo sbatti: e doma si parte x Berlino! Sono pronto ad ammazzarmi di birra e a sfasare 3 gg pieni...e anche 4 notti ovviamente...

Ci sentiamo vene pomeriggio direi...qnd torno voglio trovare 1 po' di commenti mi raccomando...primo tra tutti qll della Je ;-)

Buona fortuna a tutti e alla prossima...

Costa

 

CoStA ErGo SuM

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